Posts contrassegnato dai tag ‘Eutanasia’

L’eugenetica costituisce oggi un vero pericolo per le nostre società, un pericolo spesso misconosciuto e travisato. Negli ultimi decenni, infatti, è tornata a essere praticata e accettata questa ideologia che ha radici ottocentesche ed è strettamente intrecciata alle nuove acquisizioni tecnoscientifiche. Da una parte, le nuove possibilità di individuare malattie in fasi precocissime della formazione di un essere umano – fino ad arrivare alla mappatura genetica attraverso la quale definire perfino le eventuali possibilità di malattia – hanno come risultato l’aborto “terapeutico”, che può anche prendere la forma di selezione degli embrioni impiantabili. Dall’altra, lo sviluppo delle nanotecnologie promettono un miglioramento delle capacità fisiche, intellettive ed emotive degli esseri umani tale da far pensare all’avvento di una nuova era, trans-umana. (altro…)

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Ultime conseguenze

Pubblicato: 26 luglio 2011 in philosophy
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«Prima di uscire dal l’orto botanico, prendemmo una solenne decisione che ci calmò, quella di guardare in faccia e fino alle loro ultime conseguenze, per quanto fosse in nostro potere, le informazioni dell’universo infelice e crudele del quale la filosofia dello scetticismo e del relativismo era l’unica luce. Non volevamo accettare nessuna maschera, nessuna adulazione dei grandi personaggi addormentati nella loro falsa sicurezza. L’epicureismo che proponevano era un’illusione, come pure il triste stoicismo, e l’ estetismo [ … ] (altro…)

Eluana. I fatti

Pubblicato: 4 giugno 2009 in BOOKS, culture, literature
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Così è (se vi pare)
Se Eluana fosse una malata terminale, la sua uccisione apparirebbe «meno grave», una sorta di anticipazione di quanto comunque presto sarebbe avvenuto. Non solo: se fosse sofferente, se il suo corpo fosse devastato, toglierle la vita sembrerebbe una forma di pietà, la fine di un accanimento terapeutico. In realtà Eluana non soffriva affatto del suo stato – come ammette lo stesso dottor Defanti – ma fior di giornali hanno contribuito a deviare quest’informazione.
Englaro racconta un’Eluana scarnificata e inguardabile, «dalla faccia che si era rinsecchita come il resto del corpo», che «pesava meno di 40 chili», le cui «braccia e gambe erano rattrappite», con il viso tutto piagato da «quelle lacerazioni che ai vecchi vengono sul sedere ma a lei anche in faccia» (Corriere della Sera, 10 febbraio). Offre così un quadro raccapricciante di sua figlia, un ritratto incredibile per chi solo pochi giorni prima, a Lecco, aveva visto una paziente ben curata, forte, sana e dalla pelle intatta. E soprattutto che sarà presto smentito dall’autopsia. (altro…)